Longevità
Aspettativa di vita
L'aspettativa di vita del San Bernardo si colloca generalmente tra 8 e 10 anni, il che è coerente con la taglia di un cane gigante. La qualità dell'alimentazione, la gestione della crescita, il mantenimento di un peso corretto e la prevenzione dei disturbi articolari influenzano fortemente il suo invecchiamento.
La sua costituzione
Una razza robusta?
Il San Bernardo sopporta bene le condizioni fredde grazie alla sua struttura di cane da montagna e al suo mantello protettivo. Al contrario, la sua robustezza deve essere sfumata dalla sua sensibilità ai forti calori, dal carico esercitato sulle sue articolazioni e dalla necessità di una sorveglianza attenta durante la crescita.
Punti di attenzione
A cosa prestare attenzione
La vigilanza sanitaria riguarda soprattutto la locomozione, gli occhi e il rischio di dilatazione-torsione dello stomaco. In questo cane di taglia molto grande, la prevenzione conta tanto quanto il trattamento, con uno stile di vita misurato, pasti ben gestiti e controlli veterinari adeguati all'età.
Displasia dell'anca : Questa patologia ortopedica può colpire il San Bernardo come molti cani giganti e compromettere a lungo la sua mobilità.
Displasia del gomito : Può comparire durante la crescita o manifestarsi con l'età e richiede un attento monitoraggio locomotorio.
Entropion ed ectropion : Le palpebre possono ripiegarsi verso l'interno o l'esterno, con irritazione, lacrimazione e disagio oculare.
Dilatazione-torsione dello stomaco : Il rischio digestivo esiste in questa grande razza e giustifica una gestione prudente dei pasti e dell'esercizio.
Clima
Resistenza al freddo e al caldo
Il San Bernardo è molto a suo agio con il freddo, ma tollera male il caldo. In estate, deve disporre di ombra, acqua fresca e attività limitate alle ore più temperate. Gli sforzi intensi durante i picchi di caldo sono da evitare.
Peso
Tendenza ad aumentare di peso
Il controllo del peso è fondamentale nel San Bernardo, poiché qualsiasi eccesso ponderale aggrava il carico sulle articolazioni e riduce la facilità di movimento. Una razione adeguata, pesate regolari e un'attività moderata ma costante aiutano a limitare le complicazioni legate alla sua massa corporea.
Quotidianità
Buone abitudini per mantenerlo in forma
- Mantenere un peso stabile e monitorare l’andatura.
- Rispettare vaccini, vermifughi e identificazione.
- Consultare rapidamente in caso di zoppia, vomito o abbattimento.
Vaccinazione
Vaccini del San Bernardo: calendario vaccinale
Quali vaccini per un San Bernardo? Come tutti i gatti, il San Bernardo riceve i vaccini essenziali a partire dalle 8 settimane: Tifo (panleucopenia) e Corizza. La vaccinazione primaria del gattino San Bernardo avviene con più iniezioni a distanza di 4 settimane, seguite da un primo richiamo a 1 anno, anche se vive in appartamento. In base al suo stile di vita (accesso all’esterno, convivenza con più animali, esposizioni, viaggi), il veterinario potrà completare il protocollo con i vaccini contro Leucosi felina (FeLV), Rabbia e Clamidiosi.
| Vaccino | Vaccinazione primaria | Primo richiamo | Poi | Per chi? |
|---|---|---|---|---|
Tifo (panleucopenia)Essenziale Panleucopenia felina (parvovirus del gatto) | 8 settimane · 12 settimane · 3 mesi | 1 anno | ogni anno | Tutti gli animali |
CorizzaEssenziale Herpesvirus felino e calicivirus | 8 settimane · 12 settimane · 3 mesi | 1 anno | ogni anno | Tutti gli animali |
Leucosi felina (FeLV)In base allo stile di vita Virus leucemogeno felino | 8 settimane · 12 settimane | 1 anno | ogni anno | Gatti che escono, gatti che vivono in gruppo o in gattile |
RabbiaIn base allo stile di vita Rabbia | 12 settimane | 1 anno | ogni anno | Obbligatorio per i viaggi all'estero, le esposizioni feline e la maggior parte delle pensioni |
ClamidiosiIn base allo stile di vita Chlamydia felis (congiuntiviti contagiose) | 8 settimane · 12 settimane | 1 anno | ogni anno | Gatti che vivono in collettività, allevamenti di gatti, gatti da esposizione |
I richiami vaccinali del San Bernardo adulto sono annuali per rinotracheite e leucemia felina se esce; per la panleucopenia, un richiamo ogni tre anni è spesso sufficiente dopo il primo richiamo. Il veterinario adatta il ritmo allo stile di vita del Suo gatto.
Quali richiami per il Suo San Bernardo?
Indichi l’età del Suo compagno: Le elenchiamo i vaccini da fare ora e i prossimi richiami.
Adottarlo bene
Adottare un San Bernardo in buona salute
Si raccomanda un attento monitoraggio veterinario con una sorveglianza ortopedica durante la crescita, un esame degli occhi in caso di lacrimazione o irritazione e un'attenzione particolare ai segni digestivi anomali. In un allevamento serio, lo screening delle displasie fa parte dei punti importanti da verificare.
Queste informazioni sono indicative e non sostituiscono il parere di un veterinario. In caso di dubbi sulla salute del Suo animale, consulti un professionista.




