Salute

La salute del Bracco Italiano

Italia

Il Bracco Italiano è un cane robusto e resistente. Si notano tuttavia predisposizioni a determinate malattie o anomalie in questa razza. Esse sono principalmente di natura dermatologica.

Longevità

Aspettativa di vita

Con un peso stabile, un’attività regolare e un monitoraggio articolare, il Bracco italiano vive spesso 10 a 14 anni. I soggetti troppo pesanti o troppo sollecitati da giovani invecchiano meno bene.

La sua costituzione

Una razza robusta?

Il Bracco Italiano è un cane robusto e resistente, nonostante predisposizioni a determinate malattie o anomalie principalmente di natura dermatologica.

Punti di attenzione

A cosa prestare attenzione

Sorvegliare l'andatura, le orecchie dopo il lavoro nel folto, l'appetito e il recupero allo sforzo. Una zoppia, otiti a ripetizione o un gonfiore impongono un parere veterinario rapido.

  • Displasia dell'anca e del gomito : I grandi cani da ferma vi sono esposti; uno screening dei riproduttori e una crescita ragionevole sono essenziali.

  • Otiti : Le orecchie pendenti e il lavoro nel folto favoriscono le infiammazioni.

  • Affezioni oculari : È raccomandato un esame oftalmologico dei riproduttori.

  • Dilatazione-torsione dello stomaco : Rischio dei grandi formati: due pasti e nessuno sforzo violento dopo.

Clima

Resistenza al freddo e al caldo

Il suo pelo corto lo protegge poco dal freddo umido e dal sole intenso. Prevedere un'asciugatura dopo il lavoro in acqua e dell'ombra in estate.

Peso

Tendenza ad aumentare di peso

Fuori stagione, questo cane da ferma prende facilmente peso. Le costole devono rimanere palpabili: regolare la razione non appena l'attività diminuisce.

Quotidianità

Buone abitudini per mantenerlo in forma

  • Frazionare i pasti ed evitare lo sforzo subito dopo.
  • Ispezionare le orecchie dopo il lavoro nel folto.
  • Mantenere un peso snello, soprattutto fuori stagione.

Vaccinazione

Vaccini del Bracco Italiano: calendario vaccinale

Quali vaccini per un Bracco Italiano? Come tutti i gatti, il Bracco Italiano riceve i vaccini essenziali a partire dalle 8 settimane: Tifo (panleucopenia) e Corizza. La vaccinazione primaria del gattino Bracco Italiano avviene con più iniezioni a distanza di 4 settimane, seguite da un primo richiamo a 1 anno, anche se vive in appartamento. In base al suo stile di vita (accesso all’esterno, convivenza con più animali, esposizioni, viaggi), il veterinario potrà completare il protocollo con i vaccini contro Leucosi felina (FeLV), Rabbia e Clamidiosi.

VaccinoVaccinazione primariaPrimo richiamoPoiPer chi?
Tifo (panleucopenia)Essenziale

Panleucopenia felina (parvovirus del gatto)

8 settimane · 12 settimane · 3 mesi1 annoogni annoTutti gli animali
CorizzaEssenziale

Herpesvirus felino e calicivirus

8 settimane · 12 settimane · 3 mesi1 annoogni annoTutti gli animali
Leucosi felina (FeLV)In base allo stile di vita

Virus leucemogeno felino

8 settimane · 12 settimane1 annoogni annoGatti che escono, gatti che vivono in gruppo o in gattile
RabbiaIn base allo stile di vita

Rabbia

12 settimane1 annoogni annoObbligatorio per i viaggi all'estero, le esposizioni feline e la maggior parte delle pensioni
ClamidiosiIn base allo stile di vita

Chlamydia felis (congiuntiviti contagiose)

8 settimane · 12 settimane1 annoogni annoGatti che vivono in collettività, allevamenti di gatti, gatti da esposizione

I richiami vaccinali del Bracco Italiano adulto sono annuali per rinotracheite e leucemia felina se esce; per la panleucopenia, un richiamo ogni tre anni è spesso sufficiente dopo il primo richiamo. Il veterinario adatta il ritmo allo stile di vita del Suo gatto.

Quali richiami per il Suo Bracco Italiano?

Indichi l’età del Suo compagno: Le elenchiamo i vaccini da fare ora e i prossimi richiami.

Calcolare i richiami

Adottarlo bene

Adottare un Bracco Italiano in buona salute

Richiedere le valutazioni di anche e gomiti, un esame oculare e un bilancio clinico. È raccomandato un follow-up annuale con controllo del peso e delle orecchie.

Queste informazioni sono indicative e non sostituiscono il parere di un veterinario. In caso di dubbi sulla salute del Suo animale, consulti un professionista.

La migliore prevenzione è un buon allevatore

Scelga un allevatore che effettui screening delle malattie ereditarie sui riproduttori. La aiutiamo a trovarlo.

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