Le sue origini
Da dove viene?
Il Bracco Italiano è di origine italiana e molto antica. È rappresentato su diversi affreschi del 14e secolo, alcuni pensano che risalga all'epoca Greco latina. Si è rapidamente imposto come un cane da caccia polivalente, mostrando i suoi vantaggi sia durante le battute di caccia con la rete che nel riporto e nella ferma. Il Bracco Italiano è arrivato rapidamente in Francia, ma sarà abbandonato da molti cacciatori a favore dei pointer britannici. La razza del Bracco Italiano è stata riconosciuta a titolo definitivo dalla FCI (Fédération Cynologique Internationale) il 7 giugno 1956.
Il suo aspetto
Com’è fatto?
Il Bracco Italiano è solidamente e armoniosamente costruito. Il suo collo è potente, il suo garrese ben disegnato e la sua groppa lunga e forte. Il suo pelo è corto, denso e brillante, ancora più corto sulla testa e sulle orecchie. Le sue orecchie sono lunghe, attaccate strettamente, portate piuttosto all'indietro e arrotondate alle loro estremità. I suoi occhi piuttosto larghi, di colore più o meno scuro, mostrano un'espressione dolce. La sua testa piuttosto grande e angolosa presenta un cranio e un muso della stessa lunghezza. Visto di profilo, il cranio è molto arcuato, la protuberanza occipitale è pronunciata e lo stop poco marcato. Il tartufo voluminoso, rosa a marrone, possiede narici ben aperte. Spessa alla sua base poi più fine, la coda è coperta di un pelo corto e portata orizzontalmente quando il cane è in azione o in cerca. Il mantello è bianco con macchie e screziature arancioni a marroni.
Il suo carattere
Temperamento e carattere
Il Bracco Italiano è un cane vigile, intelligente, affettuoso ed energico. Robusto, adatto a ogni tipo di caccia, è rinomato per essere affidabile e docile. Inizialmente specializzato nella selvaggina da penna, si è poi imposto come un cane da caccia polivalente, dotato tanto per la ferma quanto per il riporto. In famiglia, è un piacevole compagno per tutti i suoi cari, che si tratti di conspecifici, di umani o di altri animali.
Convivenza
Convivenza con bambini e animali
Il Bracco Italiano è fatto per vivere in campagna e godere di un massimo di spazio e di libertà. Può adattarsi a uno stile di vita urbano se viene portato a passeggio e stimolato a sufficienza. Ha bisogno di sfogarsi quotidianamente. Sono consigliate uscite lunghe e frequenti, ma è preferibile evitare attività troppo intensive per non sollecitare eccessivamente le sue articolazioni.
Educazione
Educazione e socializzazione
Dotato di notevoli capacità di comprensione e molto legato al suo padrone, il Bracco Italiano è un cane relativamente facile da educare. La sua educazione deve associare fermezza e dolcezza.
Budget
Prezzo e budget del Bracco Italiano
Ancora poco diffuso in Francia, il Bracco italiano d'allevamento si negozia spesso tra 800 e 1 500 €. La rarità, la linea di lavoro e gli screening influenzano la tariffa.
Vedere il dettaglio dei costiSalute
Salute in breve
Il Bracco Italiano è un cane robusto e resistente. Si notano tuttavia predisposizioni a determinate malattie o anomalie in questa razza. Esse sono principalmente di natura dermatologica.
Prevenzione e punti di attenzioneAlimentazione
Alimentarlo bene
Il Bracco italiano, cane da ferma di taglia piuttosto grande, ha bisogno di un'alimentazione completa, digeribile e adeguata allo sforzo. I giorni di caccia richiedono più energia; a riposo, la razione deve diminuire per proteggere le articolazioni.
I nostri consigli alimentariLo sapeva?
Curiosità e popolarità
Il Bracco italiano, o Bracco Italiano, è uno dei più antichi cani da ferma d'Europa. Si distingue talvolta un tipo piemontese più leggero e un tipo lombardo più massiccio. È riconosciuto dalla FCI nel gruppo 7.




