Salute

La salute del Yorkshire Terrier

Lo Yorkshire Terrier è un piccolo cane abbastanza robusto per la sua taglia, ma presenta predisposizioni ben note che bisogna sorvegliare con serietà. Le articolazioni, le vertebre cervicali, le rotule e soprattutto la dentizione richiedono una vigilanza particolare, perché la placca di tartaro, la gengivite e il disancoraggio dei denti possono comparire relativamente presto. Una buona prevenzione, un allevamento serio e un controllo veterinario regolare migliorano nettamente il suo comfort di vita.

Longevità

Aspettativa di vita

Ben curato, lo Yorkshire Terrier può vivere molti anni e rimanere attivo a lungo. La prevenzione dentale, il mantenimento di un peso stabile e l'individuazione precoce dei disturbi locomotori o respiratori svolgono un ruolo importante nella sua longevità.

La sua costituzione

Una razza robusta?

Lo Yorkshire Terrier mostra una robustezza corretta per un cane in miniatura, ma il suo formato molto piccolo non deve far dimenticare una reale fragilità meccanica. Le cadute, le manipolazioni brusche e gli sforzi mal adattati possono gravare sul suo apparato locomotore, in particolare a livello delle rotule e della regione cervicale. Ben protetto e ben seguito, resta tuttavia un compagno dinamico e duraturo.

Punti di attenzione

A cosa prestare attenzione

Come molti cani molto piccoli, lo Yorkshire Terrier beneficia di un monitoraggio preventivo mirato per tutta la sua vita. L'attenzione rivolta alla bocca, all'andatura, alla respirazione e alla digestione permette di intervenire precocemente in caso di problema.

  • Gengivite : L'accumulo di placca e tartaro può favorire un'infiammazione delle gengive, talvolta precoce in questa razza.

  • Lussazione della rotula : Affezione frequente nei cani di piccola taglia che può provocare zoppia, difficoltà locomotoria e usura articolare progressiva.

  • Atrofia retinica progressiva (ARP) : Malattia degenerativa dell'occhio suscettibile di alterare progressivamente la vista.

  • Cataratta : Opacizzazione del cristallino che può comportare una diminuzione della vista di intensità variabile.

  • Malattia di Legg-Perthes-Calvé : Interessamento della testa femorale osservato in alcuni cani di piccola taglia, responsabile di dolore e zoppia.

  • Shunt porto-sistemico congenito : Anomalia vascolare che può perturbare il funzionamento del fegato e richiedere una presa in carico veterinaria specializzata.

  • Dermatosi : Possono insorgere affezioni cutanee nei soggetti sensibili, soprattutto se la pelle è indebolita dall'ambiente o da una cura inadeguata.

  • Entropion : Arrotolamento anomalo della palpebra verso l'interno, suscettibile di irritare la cornea.

  • Idrocefalia : Affezione neurologica più rara ma descritta nei formati molto piccoli.

  • Ipoglicemia : I soggetti molto giovani o i cani di peso molto ridotto possono essere sensibili ai cali di glicemia in caso di digiuno o stress.

Clima

Resistenza al freddo e al caldo

Lo Yorkshire Terrier tollera piuttosto male le temperature estreme. L'assenza di sottopelo e la finezza del suo mantello lo espongono al freddo, al vento e all'umidità, mentre la sua piccola taglia invita anche a limitare gli sforzi con forte caldo. In pratica, vive meglio in casa, con uscite regolari ma adattate alle condizioni meteo.

Peso

Tendenza ad aumentare di peso

Anche se non è il più predisposto al sovrappeso, lo Yorkshire Terrier può prendere peso abbastanza in fretta se la sua razione è troppo ricca o se i premi sono mal controllati. Su un cane così piccolo, bastano pochi eccessi per appesantire le articolazioni e ridurre la mobilità. Una razione misurata, pochi alimenti grassi e un'attività quotidiana regolare sono i migliori punti di riferimento.

Quotidianità

Buone abitudini per mantenerlo in forma

  • Spazzolate i denti più volte a settimana o utilizzate un'igiene orale adeguata.
  • Sorvegliate qualsiasi tosse secca persistente o difficoltà respiratoria.
  • Evitate i salti ripetuti dai divani o dalle braccia per proteggere le articolazioni.
  • Mantenete un peso stabile per tutta la vita.

Vaccinazione

Vaccini del Yorkshire Terrier: calendario vaccinale

Quali vaccini per un Yorkshire Terrier? Come tutti i gatti, il Yorkshire Terrier riceve i vaccini essenziali a partire dalle 8 settimane: Tifo (panleucopenia) e Corizza. La vaccinazione primaria del gattino Yorkshire Terrier avviene con più iniezioni a distanza di 4 settimane, seguite da un primo richiamo a 1 anno, anche se vive in appartamento. In base al suo stile di vita (accesso all’esterno, convivenza con più animali, esposizioni, viaggi), il veterinario potrà completare il protocollo con i vaccini contro Leucosi felina (FeLV), Rabbia e Clamidiosi.

VaccinoVaccinazione primariaPrimo richiamoPoiPer chi?
Tifo (panleucopenia)Essenziale

Panleucopenia felina (parvovirus del gatto)

8 settimane · 12 settimane · 3 mesi1 annoogni annoTutti gli animali
CorizzaEssenziale

Herpesvirus felino e calicivirus

8 settimane · 12 settimane · 3 mesi1 annoogni annoTutti gli animali
Leucosi felina (FeLV)In base allo stile di vita

Virus leucemogeno felino

8 settimane · 12 settimane1 annoogni annoGatti che escono, gatti che vivono in gruppo o in gattile
RabbiaIn base allo stile di vita

Rabbia

12 settimane1 annoogni annoObbligatorio per i viaggi all'estero, le esposizioni feline e la maggior parte delle pensioni
ClamidiosiIn base allo stile di vita

Chlamydia felis (congiuntiviti contagiose)

8 settimane · 12 settimane1 annoogni annoGatti che vivono in collettività, allevamenti di gatti, gatti da esposizione

I richiami vaccinali del Yorkshire Terrier adulto sono annuali per rinotracheite e leucemia felina se esce; per la panleucopenia, un richiamo ogni tre anni è spesso sufficiente dopo il primo richiamo. Il veterinario adatta il ritmo allo stile di vita del Suo gatto.

Quali richiami per il Suo Yorkshire Terrier?

Indichi l’età del Suo compagno: Le elenchiamo i vaccini da fare ora e i prossimi richiami.

Calcolare i richiami

Adottarlo bene

Adottare un Yorkshire Terrier in buona salute

Un’attenzione particolare deve essere rivolta al fegato, alle ginocchia e agli occhi, che fanno parte dei punti di controllo più pertinenti nella razza. Anche il monitoraggio bucco-dentale deve essere regolare, poiché i problemi di tartaro e di gengive possono comparire presto. Prima dell’adozione, è utile chiedere quali esami e precedenti di linea siano stati verificati.

Queste informazioni sono indicative e non sostituiscono il parere di un veterinario. In caso di dubbi sulla salute del Suo animale, consulti un professionista.

La migliore prevenzione è un buon allevatore

Scelga un allevatore che effettui screening delle malattie ereditarie sui riproduttori. La aiutiamo a trovarlo.

Trova un allevatore