Longevità
Aspettativa di vita
Con una buona igiene di vita, un’alimentazione adeguata e un controllo veterinario regolare, il Terrier giapponese vive generalmente tra 12 e 14 anni. La sua longevità dipende in gran parte dal mantenimento di un peso corretto, da un’attività quotidiana sufficiente e da una buona protezione contro le condizioni climatiche difficili.
La sua costituzione
Una razza robusta?
La sua robustezza è da media a buona per un piccolo cane da compagnia, ma non è fatto per restare a lungo esposto alle intemperie. Il suo formato leggero e il suo mantello molto corto impongono una vigilanza particolare in inverno e durante le uscite con tempo umido.
Punti di attenzione
A cosa prestare attenzione
Il monitoraggio della pelle, dello stato generale e del comfort termico è importante in questa razza. Anche in assenza di una predisposizione marcata a una malattia particolare, un controllo veterinario preventivo resta raccomandato come per ogni piccolo cane attivo.
Sensibilita al freddo : Il suo pelo molto corto lo protegge poco dal freddo, dal vento e dall'umidita, il che richiede una maggiore vigilanza durante le uscite nella stagione fredda.
Clima
Resistenza al freddo e al caldo
Il Terrier giapponese tollera male il freddo e le intemperie a causa del suo mantello molto corto. È più a suo agio in un ambiente temperato e deve essere asciugato rapidamente dopo un’uscita umida, con una protezione supplementare se le temperature scendono nettamente.
Peso
Tendenza ad aumentare di peso
Questo cane deve conservare una silhouette fine e armoniosa. Una razione adeguata alla sua attività, associata a uscite quotidiane e a un controllo regolare del peso, aiuta a prevenire l’aumento di peso e a mantenere la sua mobilità.
Quotidianità
Buone abitudini per mantenerlo in forma
- Proteggerlo dal freddo e dall'umidità durante le uscite
- Controllare regolarmente il peso e la condizione corporea
- Sorvegliare la pelle, le orecchie e i cuscinetti dopo le passeggiate
- Mantenere un monitoraggio dentale e veterinario regolare
Vaccinazione
Vaccini del Terrier giapponese: calendario vaccinale
Quali vaccini per un Terrier giapponese? Come tutti i gatti, il Terrier giapponese riceve i vaccini essenziali a partire dalle 8 settimane: Tifo (panleucopenia) e Corizza. La vaccinazione primaria del gattino Terrier giapponese avviene con più iniezioni a distanza di 4 settimane, seguite da un primo richiamo a 1 anno, anche se vive in appartamento. In base al suo stile di vita (accesso all’esterno, convivenza con più animali, esposizioni, viaggi), il veterinario potrà completare il protocollo con i vaccini contro Leucosi felina (FeLV), Rabbia e Clamidiosi.
| Vaccino | Vaccinazione primaria | Primo richiamo | Poi | Per chi? |
|---|---|---|---|---|
Tifo (panleucopenia)Essenziale Panleucopenia felina (parvovirus del gatto) | 8 settimane · 12 settimane · 3 mesi | 1 anno | ogni anno | Tutti gli animali |
CorizzaEssenziale Herpesvirus felino e calicivirus | 8 settimane · 12 settimane · 3 mesi | 1 anno | ogni anno | Tutti gli animali |
Leucosi felina (FeLV)In base allo stile di vita Virus leucemogeno felino | 8 settimane · 12 settimane | 1 anno | ogni anno | Gatti che escono, gatti che vivono in gruppo o in gattile |
RabbiaIn base allo stile di vita Rabbia | 12 settimane | 1 anno | ogni anno | Obbligatorio per i viaggi all'estero, le esposizioni feline e la maggior parte delle pensioni |
ClamidiosiIn base allo stile di vita Chlamydia felis (congiuntiviti contagiose) | 8 settimane · 12 settimane | 1 anno | ogni anno | Gatti che vivono in collettività, allevamenti di gatti, gatti da esposizione |
I richiami vaccinali del Terrier giapponese adulto sono annuali per rinotracheite e leucemia felina se esce; per la panleucopenia, un richiamo ogni tre anni è spesso sufficiente dopo il primo richiamo. Il veterinario adatta il ritmo allo stile di vita del Suo gatto.
Quali richiami per il Suo Terrier giapponese?
Indichi l’età del Suo compagno: Le elenchiamo i vaccini da fare ora e i prossimi richiami.
Adottarlo bene
Adottare un Terrier giapponese in buona salute
I controlli veterinari di routine, l'esame dentale, la verifica dello stato cutaneo e il monitoraggio del peso sono le basi più utili. In caso di progetto di allevamento, un monitoraggio serio delle linee di sangue e dello stato generale dei riproduttori resta essenziale.
Queste informazioni sono indicative e non sostituiscono il parere di un veterinario. In caso di dubbi sulla salute del Suo animale, consulti un professionista.




