Le sue origini
Da dove viene?
Lo Schnauzer standard è originario del sud della Germania, con radici spesso situate tra la Baviera e il Tirolo austriaco. Discendente di antichi cani da fattoria e di tipo terrier, è stato inizialmente utilizzato per la guardia delle scuderie, la protezione degli attacchi e la caccia ai roditori. A lungo conosciuto come Pinscher a pelo duro, ha progressivamente preso il nome di Schnauzer in riferimento al suo muso barbuto così caratteristico. La razza è riconosciuta dalla Fédération Cynologique Internationale dal 1955.
Il suo aspetto
Com’è fatto?
Lo Schnauzer è un cane di taglia media, robusto e compatto, il cui corpo si inscrive quasi in un quadrato. La sua testa è lunga e forte, con una fronte piatta, sopracciglia folte e una barba marcata che gli danno un'espressione vivace e risoluta. Il suo pelo è duro, aderente e ben folto, con un sottopelo denso. I mantelli più conosciuti sono il nero uniforme e il pepe e sale, ma si incontrano anche soggetti nero argento o bianchi a seconda delle linee e degli standard menzionati da alcune fonti.
Il suo carattere
Temperamento e carattere
Lo Schnauzer è un cane vivace, equilibrato e molto legato alla sua famiglia. Si mostra leale, premuroso e naturalmente protettivo senza essere aggressivo quando è ben socializzato. Calmo in casa ma sempre attento, resta diffidente verso gli sconosciuti e possiede un vero temperamento da guardiano. Apprezza la vita di famiglia, ama partecipare alle attività quotidiane e mantiene spesso una bella complicità con i bambini.
Convivenza
Convivenza con bambini e animali
Nella vita quotidiana, lo Schnauzer ha bisogno di interazioni regolari, di passeggiate sostenute e di attività che stimolino la sua intelligenza. Sopporta male la noia prolungata e può diventare testardo o intraprendente se gli mancano esercizio o regole. Sebbene sappia vivere in appartamento con uscite sufficienti, preferisce un ambiente in cui può restare attivo. Il suo istinto di vigilanza e il suo passato di cane utilitario lo spingono a osservare, segnalare e proteggere il suo territorio con discernimento.
Educazione
Educazione e socializzazione
L'educazione dello Schnauzer deve essere precoce, coerente e ferma senza brutalità. È un cane intelligente che capisce in fretta, ma il suo carattere deciso richiede regole chiare e una relazione fondata sulla fiducia. I metodi positivi, associati a una buona socializzazione e a esercizi variati, danno generalmente ottimi risultati. Conviene canalizzare presto la sua tendenza a voler decidere da solo, soprattutto nei soggetti più sicuri di sé.
Budget
Prezzo e budget del Schnauzer
Il prezzo di uno Schnauzer varia soprattutto in base all'origine della linea di sangue, alla reputazione dell'allevamento, alla conformità allo standard e alla qualità del follow-up proposto. Al di là del prezzo d'acquisto, bisogna includere il budget annuale di mantenimento, di salute, di alimentazione e di toelettatura.
Vedere il dettaglio dei costiSalute
Salute in breve
Lo Schnauzer è globalmente una razza rustica e resistente, con una buona tolleranza alle variazioni climatiche e una costituzione solida quando proviene da un allevamento serio. Come in molti cani di taglia media, la prevenzione passa attraverso una selezione ragionata, un monitoraggio veterinario regolare, un'alimentazione adeguata e una cura attenta degli occhi, delle orecchie e del peso corporeo.
Prevenzione e punti di attenzioneAlimentazione
Alimentarlo bene
Lo Schnauzer ha bisogno di un'alimentazione completa e ben dosata, adatta alla sua età, al suo peso, al suo livello di attività e al suo stato fisiologico. La qualità delle proteine, la digeribilità e il controllo degli apporti energetici sono particolarmente importanti in questo cane attivo ma talvolta soggetto al sovrappeso.
I nostri consigli alimentariLo sapeva?
Curiosità e popolarità
Lo Schnauzer standard è la varietà d'origine a partire dalla quale sono stati sviluppati lo Schnauzer nano e lo Schnauzer gigante. La sua barba e le sue sopracciglia folte fanno parte dei suoi tratti più riconoscibili e gli conferiscono la sua andatura espressiva così particolare. Storicamente, accompagnava i cocchieri e viveva volentieri a contatto con i cavalli nelle scuderie, dove partecipava alla protezione dei luoghi e alla caccia ai roditori.




