Salute

La salute del Segugio Italiano

Italia

Il Segugio italiano gode di una salute complessivamente solida. Non è segnalata alcuna predisposizione particolare a una malattia per questa razza. Una cucciolata conta generalmente da 4 a 6 cuccioli.

Longevità

Aspettativa di vita

Vive generalmente tra i 12 e i 14 anni.

La sua costituzione

Una razza robusta?

Di costruzione robusta e asciutta, il Segugio italiano presenta una buona solidità generale e una resistenza adatta alla sua attività di cane da caccia.

Punti di attenzione

A cosa prestare attenzione

Anche se la razza non presenta una predisposizione maggiore chiaramente stabilita, un monitoraggio veterinario regolare resta necessario al fine di sorvegliare l'apparato locomotore, le orecchie pendenti e le eventuali ferite legate alle attività all'aperto.

  • Displasia dell’anca : Come molti cani, il Segugio italiano può presentare una malformazione articolare che favorisce dolore e artrosi, soprattutto in caso di sovrappeso.

  • Affezioni oculari : Un esame oftalmologico dei riproduttori e un monitoraggio della lacrimazione o della vista restano utili.

  • Otiti e allergie cutanee : Prurito, arrossamenti o orecchie sporche devono essere controllati, soprattutto se il cane lavora nel folto.

Clima

Resistenza al freddo e al caldo

La sua tolleranza al freddo come al caldo è media.

Peso

Tendenza ad aumentare di peso

La sua tendenza ad aumentare di peso è moderata.

Quotidianità

Buone abitudini per mantenerlo in forma

  • Esaminare il pelo, le orecchie, gli occhi e i cuscinetti dopo ogni uscita in ambiente naturale.
  • Spazzolare la varietà a pelo raso una volta alla settimana.
  • Spazzolare la varietà a pelo duro 2 a 3 volte alla settimana.
  • Spazzolare regolarmente i denti per limitare il tartaro e i batteri.
  • Tagliare le unghie quando non si consumano naturalmente.

Vaccinazione

Vaccini del Segugio Italiano: calendario vaccinale

Quali vaccini per un Segugio Italiano? Come tutti i gatti, il Segugio Italiano riceve i vaccini essenziali a partire dalle 8 settimane: Tifo (panleucopenia) e Corizza. La vaccinazione primaria del gattino Segugio Italiano avviene con più iniezioni a distanza di 4 settimane, seguite da un primo richiamo a 1 anno, anche se vive in appartamento. In base al suo stile di vita (accesso all’esterno, convivenza con più animali, esposizioni, viaggi), il veterinario potrà completare il protocollo con i vaccini contro Leucosi felina (FeLV), Rabbia e Clamidiosi.

VaccinoVaccinazione primariaPrimo richiamoPoiPer chi?
Tifo (panleucopenia)Essenziale

Panleucopenia felina (parvovirus del gatto)

8 settimane · 12 settimane · 3 mesi1 annoogni annoTutti gli animali
CorizzaEssenziale

Herpesvirus felino e calicivirus

8 settimane · 12 settimane · 3 mesi1 annoogni annoTutti gli animali
Leucosi felina (FeLV)In base allo stile di vita

Virus leucemogeno felino

8 settimane · 12 settimane1 annoogni annoGatti che escono, gatti che vivono in gruppo o in gattile
RabbiaIn base allo stile di vita

Rabbia

12 settimane1 annoogni annoObbligatorio per i viaggi all'estero, le esposizioni feline e la maggior parte delle pensioni
ClamidiosiIn base allo stile di vita

Chlamydia felis (congiuntiviti contagiose)

8 settimane · 12 settimane1 annoogni annoGatti che vivono in collettività, allevamenti di gatti, gatti da esposizione

I richiami vaccinali del Segugio Italiano adulto sono annuali per rinotracheite e leucemia felina se esce; per la panleucopenia, un richiamo ogni tre anni è spesso sufficiente dopo il primo richiamo. Il veterinario adatta il ritmo allo stile di vita del Suo gatto.

Quali richiami per il Suo Segugio Italiano?

Indichi l’età del Suo compagno: Le elenchiamo i vaccini da fare ora e i prossimi richiami.

Calcolare i richiami

Adottarlo bene

Adottare un Segugio Italiano in buona salute

Prima della riproduzione, sono raccomandati un esame veterinario generale e un controllo dell'apparato locomotore. Il monitoraggio corrente comprende in particolare le vaccinazioni, la prevenzione antiparassitaria, l'esame delle orecchie e il controllo della condizione corporea.

Queste informazioni sono indicative e non sostituiscono il parere di un veterinario. In caso di dubbi sulla salute del Suo animale, consulti un professionista.