Le sue origini
Da dove viene?
Il Cavalier King Charles Spaniel è conosciuto dal 16e secolo in Inghilterra e rimane strettamente legato al re Carlo II, che apprezzava particolarmente questi piccoli spaniel da compagnia. All'inizio del 19e secolo, apporti del King Charles Spaniel, del Pechinese e del Carlino hanno contribuito a fissare le caratteristiche attuali della razza. Un primo standard è stato stabilito nel 1928 in Gran Bretagna, dove il club di razza è stato fondato nella stessa epoca. La razza è stata riconosciuta dal Kennel Club nel 1945, poi definitivamente dalla FCI il 20 gennaio 1955. Lo standard FCI ufficiale attualmente in vigore è stato pubblicato il 4 novembre 2008, e i primi rappresentanti della razza sono arrivati in Francia nel 1975.
Il suo aspetto
Com’è fatto?
Il Cavalier King Charles è un piccolo cane ben proporzionato, elegante e grazioso, con un’andatura sciolta e un’impressione generale di grande dolcezza. Il suo corpo è armonioso, con un collo di media lunghezza e leggermente arcuato, un dorso diritto, un rene corto e costole ben cerchiate. Le orecchie sono attaccate alte, lunghe e abbondantemente frangiate. Gli occhi sono grandi, rotondi, scuri e ben distanziati. Il cranio è quasi piatto, lo stop poco accentuato, le narici nere e ben sviluppate, e le mascelle presentano una chiusura a forbice. La coda è proporzionata, ben attaccata e portata allegramente senza superare la linea del dorso. Il mantello è lungo, setoso, con frange abbondanti, e può essere leggermente ondulato. I colori ammessi sono nero e fuoco, rubino, blenheim e tricolore.
Il suo carattere
Temperamento e carattere
Il Cavalier King Charles è un cane gioioso, trascinante ma calmo, privo di aggressività, giocoso, amichevole, socievole e coraggioso. La sua personalità piacevole ed equilibrata ne fa un eccellente compagno di famiglia, capace di andare d'accordo sia con i bambini che con le persone anziane e gli altri animali.
Convivenza
Convivenza con bambini e animali
Il Cavalier King Charles apprezza la vita di famiglia e preferisce restare vicino ai suoi padroni. Gli piace poter disporre di uno spazio esterno recintato, ma si adatta bene alla vita in casa se gli vengono proposte diverse passeggiate quotidiane. Soffre spesso la solitudine senza sempre mostrarlo. Di solito discreto, può tuttavia diventare più abbaiatore in presenza di altri cani, pur restando poco litigioso con i suoi simili.
Educazione
Educazione e socializzazione
Il Cavalier King Charles è relativamente semplice da educare. Obbediente ma spesso distratto, è molto legato al suo padrone e cerca di compiacerlo. La sua educazione deve rimanere al tempo stesso dolce e ferma, senza eccessi di permissività nonostante il suo fascino naturale.
Budget
Prezzo e budget del Cavalier King Charles Spaniel
Il prezzo d'acquisto varia soprattutto in base alla qualità della selezione, alla reputazione dell'allevamento, ai test di salute effettuati sui riproduttori e alla conformità allo standard. Una tariffa più elevata può essere giustificata da un lavoro serio di socializzazione e di monitoraggio sanitario.
Vedere il dettaglio dei costiSalute
Salute in breve
La robustezza del Cavalier King Charles è media, con una nota di 3 su 5 nella pagina di riferimento. La razza presenta predisposizioni cardiache e diverse sensibilità oftalmiche, neurologiche, dermatologiche e ortopediche che giustificano un monitoraggio veterinario attento.
Prevenzione e punti di attenzioneAlimentazione
Alimentarlo bene
Il Cavalier King Charles riceve in linea di principio un'alimentazione industriale a base di crocchette di alta qualità. La razione deve poi essere adattata alla sua attività quotidiana e alla sua eventuale tendenza ad aumentare di peso.
I nostri consigli alimentariLo sapeva?
Curiosità e popolarità
Il nome della razza rimanda al re Carlo II d'Inghilterra, che apprezzava particolarmente questi piccoli spaniel. Tra i rappresentanti celebri figura Rex, compagno di Ronald e Nancy Reagan alla Casa Bianca prima di seguire la coppia in California.




