Le sue origini
Da dove viene?
Il Buhund Norvegese è una razza antica i cui antenati accompagnavano già i Vichinghi, sia durante i loro spostamenti che nella vita quotidiana. In Norvegia, è stato a lungo utilizzato come cane da fattoria, da pastore e da guardia del bestiame, come ricorda la parola bu, che significa fattoria. La razza è stata utilizzata anche in Islanda per il lavoro sul gregge. Ancora oggi, conserva questa versatilità tra utilità, vigilanza e compagnia. La FCI ha riconosciuto la razza a titolo definitivo il 25 febbraio 1963.
Il suo aspetto
Com’è fatto?
Il Buhund Norvegese è un cane di tipo Spitz nordico dal corpo potente e ben costruito. Il suo collo è forte e di lunghezza media, il suo dorso e il suo rene sono corti e diritti, e il suo petto è ben disceso. La testa è a forma di cono, con un cranio quasi piatto, uno stop marcato e un tartufo nero. Gli occhi sono ovali e scuri, le orecchie di taglia media, dritte e appuntite. La coda, ben fornita, è arrotolata sul dorso. Il mantello è doppio, con un pelo di copertura spesso, duro, liscio e aderente, su un sottopelo morbido. Il colore è frumento o biscotto, o nero.
Il suo carattere
Temperamento e carattere
Equilibrato, coraggioso e vivace, il Buhund Norvegese combina l'energia di un cane da lavoro con un attaccamento reale alla sua famiglia. Si mostra affettuoso, giocoso e sensibile, pur mantenendo una parte di indipendenza tipica degli Spitz. La sua vigilanza naturale ne fa un buon cane da allerta, senza essere eccessivamente aggressivo. Apprezza generalmente i bambini e può convivere correttamente con i suoi simili quando è ben socializzato.
Convivenza
Convivenza con bambini e animali
Il Buhund Norvegese ha bisogno di una vita attiva e di uscite lunghe e frequenti per restare bene nelle sue zampe. Ama correre, giocare e partecipare alla vita della famiglia. Il suo livello di energia elevato lo rende più a suo agio in un ambiente che offre spazio, ma può vivere in città se i suoi bisogni fisici e mentali sono realmente soddisfatti. Il suo livello di abbaio è moderato e può mostrarsi attento, reattivo e a volte un po' indipendente nella vita quotidiana.
Educazione
Educazione e socializzazione
Il Buhund Norvegese si educa meglio con metodi positivi basati sul gioco, la ricompensa e la regolarità. La sua voglia di compiacere aiuta l'apprendimento, ma la sua sensibilità e la sua capacità di distrarsi richiedono pazienza e sessioni varie. Una socializzazione precoce, un quadro coerente e attività che stimolano la sua intelligenza sono particolarmente utili per canalizzare la sua energia.
Budget
Prezzo e budget del Buhund Norvegese
Il Buhund Norvegese rimane una razza piuttosto rara, il che può influenzare il suo prezzo di acquisto. La differenza tra i cuccioli dipende soprattutto dalla serietà della selezione, dal monitoraggio sanitario dei riproduttori, dal pedigree e dalla disponibilità della razza nella regione ricercata.
Vedere il dettaglio dei costiSalute
Salute in breve
Il Buhund Norvegese è globalmente un cane robusto, ben protetto contro il freddo grazie al suo pelo doppio e denso. Come molte razze da lavoro di taglia media, merita tuttavia un monitoraggio serio sul piano ortopedico e oculare, così come un'attenzione particolare ad alcuni disturbi ereditari. Una buona selezione di allevamento, un peso stabile e un'attività regolare contribuiscono fortemente a preservare la sua salute.
Prevenzione e punti di attenzioneAlimentazione
Alimentarlo bene
Cane attivo, il Buhund Norvegese ha bisogno di un'alimentazione completa, equilibrata e ben dosata in proteine, vitamine e minerali. La razione deve sostenere il suo livello di energia senza favorire l'aumento di peso, con un adattamento in base all'età, alla condizione fisica e all'intensità dell'esercizio.
I nostri consigli alimentariLo sapeva?
Curiosità e popolarità
Il termine bu rimanda alla fattoria nelle lingue scandinave, il che richiama il ruolo storico di questo cane presso gli allevatori norvegesi. Il Buhund Norvegese fa parte delle antiche razze nordiche legate alla vita rurale e al pastoralismo. Ancora poco diffuso al di fuori della Scandinavia, resta tuttavia apprezzato per la sua versatilità, la sua rusticità e il suo temperamento familiare.




