Longevità
Aspettativa di vita
La sua longevità si colloca abitualmente tra 10 e 11 anni. Un'alimentazione adeguata, il mantenimento di un peso stabile, un'attività regolare e un monitoraggio preventivo contribuiscono a preservare la sua qualità di vita.
La sua costituzione
Una razza robusta?
La sua costituzione robusta e il suo mantello protettivo gli permettono di sopportare le condizioni impegnative delle regioni montuose. Questa rusticità non dispensa da una prevenzione veterinaria, da un recupero sufficiente dopo lo sforzo e da un'ispezione regolare del corpo.
Punti di attenzione
A cosa prestare attenzione
In assenza di una malattia ereditaria specificamente segnalata, la vigilanza riguarda soprattutto lo stato locomotorio, la pelle, le orecchie, gli occhi, i cuscinetti, la dentizione e l'evoluzione del peso.
Displasia dell'anca : Come molti cani, il Berger de l'Atlas può presentare una malformazione articolare che favorisce dolore e artrosi, soprattutto in caso di sovrappeso.
Affezioni oculari : Un esame oftalmologico dei riproduttori e un monitoraggio della lacrimazione o della vista restano utili.
Otiti e allergie cutanee : Prurito, arrossamenti o orecchie sporche devono essere controllati, soprattutto se il cane lavora nel folto.
Clima
Resistenza al freddo e al caldo
Il suo pelo denso lo protegge efficacemente dal freddo come dal caldo incontrati nelle sue regioni d'origine. Deve tuttavia disporre di ombra, di acqua fresca e di un'attività ridotta nelle ore calde, mentre un riparo asciutto resta necessario in caso di maltempo.
Peso
Tendenza ad aumentare di peso
La tendenza ad aumentare di peso è piuttosto moderata, ma la sua razione deve seguire la sua attività reale. Una pesata regolare, dei premi contabilizzati e uscite quotidiane permettono di conservare una silhouette atletica.
Quotidianità
Buone abitudini per mantenerlo in forma
- Effettuare un controllo veterinario almeno una volta all'anno.
- Ispezionare regolarmente gli occhi, le orecchie e i cuscinetti.
- Spazzolare ogni settimana e quotidianamente durante le mute.
- Mantenere aggiornati vaccini, antiparassitari e igiene dentale.
Vaccinazione
Vaccini del Aïdi: calendario vaccinale
Quali vaccini per un Aïdi? Come tutti i gatti, il Aïdi riceve i vaccini essenziali a partire dalle 8 settimane: Tifo (panleucopenia) e Corizza. La vaccinazione primaria del gattino Aïdi avviene con più iniezioni a distanza di 4 settimane, seguite da un primo richiamo a 1 anno, anche se vive in appartamento. In base al suo stile di vita (accesso all’esterno, convivenza con più animali, esposizioni, viaggi), il veterinario potrà completare il protocollo con i vaccini contro Leucosi felina (FeLV), Rabbia e Clamidiosi.
| Vaccino | Vaccinazione primaria | Primo richiamo | Poi | Per chi? |
|---|---|---|---|---|
Tifo (panleucopenia)Essenziale Panleucopenia felina (parvovirus del gatto) | 8 settimane · 12 settimane · 3 mesi | 1 anno | ogni anno | Tutti gli animali |
CorizzaEssenziale Herpesvirus felino e calicivirus | 8 settimane · 12 settimane · 3 mesi | 1 anno | ogni anno | Tutti gli animali |
Leucosi felina (FeLV)In base allo stile di vita Virus leucemogeno felino | 8 settimane · 12 settimane | 1 anno | ogni anno | Gatti che escono, gatti che vivono in gruppo o in gattile |
RabbiaIn base allo stile di vita Rabbia | 12 settimane | 1 anno | ogni anno | Obbligatorio per i viaggi all'estero, le esposizioni feline e la maggior parte delle pensioni |
ClamidiosiIn base allo stile di vita Chlamydia felis (congiuntiviti contagiose) | 8 settimane · 12 settimane | 1 anno | ogni anno | Gatti che vivono in collettività, allevamenti di gatti, gatti da esposizione |
I richiami vaccinali del Aïdi adulto sono annuali per rinotracheite e leucemia felina se esce; per la panleucopenia, un richiamo ogni tre anni è spesso sufficiente dopo il primo richiamo. Il veterinario adatta il ritmo allo stile di vita del Suo gatto.
Quali richiami per il Suo Aïdi?
Indichi l’età del Suo compagno: Le elenchiamo i vaccini da fare ora e i prossimi richiami.
Adottarlo bene
Adottare un Aïdi in buona salute
Si raccomandano un esame veterinario annuale, il controllo delle articolazioni e dell’andatura, l’ispezione delle orecchie, degli occhi, della pelle e dei cuscinetti, nonché il monitoraggio dentale. I riproduttori devono essere scelti con un monitoraggio sanitario documentato, anche se non è riportata alcuna affezione congenita propria della razza.
Queste informazioni sono indicative e non sostituiscono il parere di un veterinario. In caso di dubbi sulla salute del Suo animale, consulti un professionista.




