Le sue origini
Da dove viene?
Il Pastore dell'Asia Centrale è annoverato tra le razze canine più antiche. È il risultato di oltre quattro millenni di selezione naturale in un immenso territorio che va dal Mar Caspio alla Cina e dagli Urali meridionali all'Afghanistan. Le condizioni climatiche estreme, gli spostamenti delle tribù nomadi e il confronto con grandi predatori hanno plasmato un cane potente, resistente e determinato. Ha tradizionalmente protetto le greggi, le carovane e le abitazioni. Un lavoro di selezione organizzato è iniziato nell'ex Unione sovietica durante il periodo tra le due guerre, prima del riconoscimento definitivo della razza da parte della Fédération Cynologique Internationale il 25 gennaio 1989.
Il suo aspetto
Com’è fatto?
È un cane gigante, massiccio e armoniosamente costruito, dotato di un'ossatura forte e di una muscolatura sviluppata senza essere sporgente. Il corpo, leggermente più lungo che alto, presenta un garrese marcato, un dorso diritto e largo nonché un petto alto e ampio. La sua testa imponente, quasi rettangolare, porta un muso tronco, mascelle potenti e occhi scuri che esprimono sicurezza e dignità. Le orecchie triangolari sono attaccate basse e pendenti. Il pelo diritto e grossolano, lungo da 3 a 10 cm, poggia su un sottopelo abbondante e può formare una criniera e delle frange. Sono ammessi tutti i colori ad eccezione del blu e del marrone.
Il suo carattere
Temperamento e carattere
Pieno di sicurezza, fiero e coraggioso, il Pastore dell'Asia Centrale si mostra generalmente calmo ed equilibrato. Il suo istinto territoriale, la sua diffidenza verso gli sconosciuti e la sua determinazione di fronte a una minaccia ne fanno un guardiano di prim'ordine. Legato alla sua famiglia, resta indipendente e prende volentieri iniziative. La sua potenza, il suo potenziale mordente e la sua scarsa tolleranza verso gli animali estranei richiedono una conduzione responsabile e una socializzazione particolarmente accurata.
Convivenza
Convivenza con bambini e animali
Nella vita quotidiana, osserva molto, risparmia le sue energie e interviene con fermezza quando ritiene il suo territorio minacciato. Ha bisogno di spazio, di uscite lunghe e regolari così come di occasioni di esplorare in un ambiente sicuro. La vita in appartamento gli si addice poco. Gli incontri con i visitatori, i bambini e gli altri animali devono essere supervisionati, perché il suo istinto di protezione e la sua autonomia possono renderlo poco conciliante senza un apprendimento precoce.
Educazione
Educazione e socializzazione
La sua educazione deve iniziare fin dall'arrivo del cucciolo e associare dolcezza, fermezza, coerenza e costanza. Qualsiasi metodo brutale è da proscrivere, perché rischia di esacerbare la diffidenza o le reazioni difensive. Una socializzazione precoce e continua con persone, cani, gatti, luoghi e situazioni variate è indispensabile. Il richiamo, la camminata al guinzaglio, l'accettazione delle manipolazioni e la rinuncia sono prioritari. Questa razza si rivolge a una persona esperta, calma e capace di porre limiti giusti.
Budget
Prezzo e budget del Pastore dell'Asia Centrale
Il prezzo di acquisto dipende dalla qualità dell'allevamento, dal pedigree, dagli esami di salute effettuati sui riproduttori, dalla conformità allo standard e dalla destinazione del cucciolo. La rarità della razza in Francia può anche influenzare la disponibilità e le spese di spostamento.
Vedere il dettaglio dei costiSalute
Salute in breve
Rustico e resistente, il Pastore dell'Asia Centrale beneficia generalmente di una costituzione solida. La sua grande taglia impone tuttavia un'attenzione particolare alle articolazioni, alla crescita, al rischio di dilatazione-torsione dello stomaco e al mantenimento di un peso adeguato.
Prevenzione e punti di attenzioneAlimentazione
Alimentarlo bene
Questo cane gigante ha bisogno di un'alimentazione completa, digeribile e adatta alla sua età, al suo peso, alla sua attività e al suo stato corporeo. La crescita del cucciolo deve essere lenta e regolare, senza eccessi energetici né integrazione minerale improvvisata.
I nostri consigli alimentariLo sapeva?
Curiosità e popolarità
Chiamato anche Ovtcharka dell'Asia Centrale o Sredneasiatskaïa Ovtcharka, questo cane ha accompagnato per secoli le popolazioni nomadi. Il suo territorio storico copre una zona immensa, il che spiega l'esistenza di tipi locali variati. La coda era tradizionalmente accorciata in alcune regioni d'origine, ma resta naturale nei paesi in cui la caudectomia è vietata.




