Le sue origini
Da dove viene?
Il Basset della Vestfalia è originario della regione storica tedesca della Vestfalia, tra il Weser e il Reno. Sarebbe stato ottenuto tramite incrocio del Brachet tedesco con diversi tipi di basset per creare un cane da seguita più basso sulle zampe, capace di seguire la selvaggina su terreni variati. Il Kennel Club tedesco ha riconosciuto la razza nel 1935. Il Basset svedese, o Drever, è stato poi sviluppato a partire da questo ceppo. La Fédération Cynologique Internationale ha riconosciuto definitivamente il Basset della Vestfalia il 29 novembre 1954, sotto il numero di standard 100. La razza rimane oggi abbastanza rara fuori dalla Germania.
Il suo aspetto
Com’è fatto?
Il Basset de Westphalie è un cane da caccia di lunghezza moderata, dalla costruzione forte, robusta e raccolta. La sua testa stretta e allungata presenta un aspetto nobile, con un cranio leggermente più largo delle guance, occhi scuri dall'espressione dolce ma seria e grandi orecchie pendenti con estremità arrotondate. Il suo collo è forte, il suo rene largo, il suo petto relativamente stretto e il suo ventre rialzato. La coda, attaccata alta, è forte alla base e guarnita di un pelo a spazzola sotto. Il suo pelo ruvido e fitto è corto sulla testa, le orecchie e la parte bassa degli arti, ma più lungo sul dorso, il collo e sotto la coda. Il mantello va dal rosso al giallo con una sella o un mantello nero e marcature bianche.
Il suo carattere
Temperamento e carattere
Energico, resistente e fedele, il Basset de Westphalie possiede un istinto di caccia molto marcato. Si mostra gioioso e affettuoso con il suo padrone, pur conservando una certa indipendenza e una docilità relativa. In casa, può diventare un piacevole compagno di famiglia quando i suoi bisogni di attività, di fiuto e di presenza sono rispettati. La sua socievolezza con i bambini, gli sconosciuti e gli altri animali è generalmente corretta, ma una socializzazione precoce resta importante.
Convivenza
Convivenza con bambini e animali
Questo cane attivo ha bisogno di lunghe passeggiate quotidiane e di attività regolari che sollecitino tanto il suo corpo quanto il suo olfatto. Apprezza le piste, le ricerche e le uscite in ambiente naturale. Il suo potente istinto di inseguimento impone una vigilanza particolare durante le passeggiate non sicure. Può adattarsi a diversi stili di vita, compreso un alloggio senza un grande giardino, a condizione di beneficiare di sufficiente disponibilità, esercizio e stimolazione mentale.
Educazione
Educazione e socializzazione
L’educazione deve iniziare presto e associare fermezza, dolcezza e costanza. Intelligente ma non sempre molto docile, il Basset de Westphalie risponde meglio alle sessioni brevi, motivanti e ricompensate che ai rapporti di forza. Il richiamo, la camminata al guinzaglio e la rinuncia a una pista sono apprendimenti prioritari a causa del suo istinto di caccia. Una socializzazione progressiva con le persone, i cani e gli altri animali favorisce il suo equilibrio.
Budget
Prezzo e budget del Basset della Vestfalia
Il prezzo di acquisto varia a seconda della linea di sangue, della reputazione dell'allevamento, della conformità allo standard, delle garanzie sanitarie e della destinazione del cane. La rarità della razza al di fuori della Germania può anche aumentare i costi di ricerca e di spostamento.
Vedere il dettaglio dei costiSalute
Salute in breve
Di costituzione robusta, il Basset de Westphalie si ammala raramente e gode generalmente di una salute soddisfacente. Le sue grandi orecchie pendenti limitano tuttavia l'aerazione del condotto uditivo e richiedono una sorveglianza regolare, in particolare dopo le passeggiate nella vegetazione o con tempo umido.
Prevenzione e punti di attenzioneAlimentazione
Alimentarlo bene
La sua alimentazione deve coprire i bisogni di un cane medio, attivo e resistente senza favorire l'aumento di peso. La razione dipende dall'età, dal livello di attività, dallo stato fisiologico e dalla densità energetica dell'alimento.
I nostri consigli alimentariLo sapeva?
Curiosità e popolarità
Il Basset de Westfalia è talvolta descritto come una versione ridotta del Brachet tedesco, al quale somiglia fortemente. La sua resistenza e la sua capacità di muoversi su diversi terreni gli permettono di cacciare in particolare la lepre, la volpe e persino il cinghiale. Ha inoltre svolto un ruolo determinante nella creazione del Drever svedese.




