Le sue origini
Da dove viene?
Le origini esatte del Cirneco dell'Etna sono oggetto di dibattito. Alcune fonti collocano la nascita della razza in Sicilia, nella regione dell'Etna, mentre altre la fanno risalire all'antico Egitto, prima di un arrivo sull'isola mediterranea a bordo di navi fenicie. La sua presenza in Sicilia è tuttavia attestata fin da prima della nostra era da numerosi oggetti antichi, in particolare monete recanti rappresentazioni di cani di questo tipo.
Il suo aspetto
Com’è fatto?
Il Cirneco dell'Etna è un cane di tipo primitivo, di taglia media, dalla silhouette slanciata, elegante e leggera. Il suo corpo leggermente longilineo si inscrive in un quadrato, con un dorso diritto e muscoloso, un rene fermo, una groppa abbastanza piatta, un petto piuttosto stretto e un ventre asciutto e retratto. La sua testa lunga e stretta porta grandi orecchie triangolari erette e orientate in avanti. I suoi piccoli occhi, di colore ocra, ambra o grigio, esprimono dolcezza. Il pelo è fine, corto e ben aderente, persino raso sulla testa, le orecchie e gli arti. Il mantello è fulvo unicolore, più o meno intenso o diluito, o fulvo e bianco. La coda, spessa alla base e attaccata bassa, è portata a sciabola a riposo e sollevata a tromba in azione.
Il suo carattere
Temperamento e carattere
Pieno di affetto e di dolcezza, il Cirneco dell'Etna è molto legato al suo padrone, al quale ama fare piacere e presso il quale apprezza lavorare. Vivace e tenace, conserva un istinto di caccia marcato, particolarmente per il coniglio selvatico. Si mostra a suo agio su terreni vari, compresi difficili. La sua socievolezza con i bambini, gli altri animali e gli estranei è media e trae beneficio dall'essere inquadrata da una socializzazione precoce.
Convivenza
Convivenza con bambini e animali
Attivo e giocherellone, il Cirneco dell'Etna deve correre e sfogarsi ogni giorno. Semplici uscite igieniche non bastano a questo cane da caccia. Una casa con un grande giardino ben recintato costituisce il suo ambiente ideale. Può adattarsi alla città se i suoi bisogni di attività sono realmente soddisfatti e se accede regolarmente a grandi spazi. La vita in appartamento gli si addice poco.
Educazione
Educazione e socializzazione
Ritenuto poco docile, il Cirneco dell'Etna richiede un'educazione ferma, coerente e priva di qualsiasi brutalità. Bisogna mostrargli chiaramente ciò che ci si aspetta senza entrare in un rapporto di forza. Una socializzazione precoce e di qualità, associata a un apprendimento solido del richiamo, favorisce un compagno piacevole e lavoratore.
Budget
Prezzo e budget del Cirneco dell'Etna
Il prezzo di acquisto varia a seconda dell'allevamento e del profilo del cane. Occorre inoltre prevedere una manutenzione annuale stimata tra 350 e 500 euro secondo la scheda di riferimento.
Vedere il dettaglio dei costiSalute
Salute in breve
Rustico e piuttosto resistente, il Cirneco dell'Etna non presenta, secondo la scheda di riferimento, alcuna predisposizione particolare a una malattia propria della razza. Non è considerato ipoallergenico.
Prevenzione e punti di attenzioneAlimentazione
Alimentarlo bene
Il Cirneco dell'Etna ha bisogno di un'alimentazione di qualità adatta alla sua taglia, alla sua età e al suo livello di attività fisica. La razione deve accompagnare il suo dispendio senza favorire l'aumento di peso.
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Curiosità e popolarità
Il Cirneco dell'Etna è anche chiamato Levriero siciliano o Cirneco dell'Etna. Specializzato nella caccia al coniglio selvatico, è riconosciuto dalla FCI con il numero 199 dal 1956 e appartiene al gruppo 5 dei cani di tipo Spitz e di tipo primitivo. Una cucciolata conta generalmente da 3 a 5 cuccioli.




