Le sue origini
Da dove viene?
Il Bengal deriva da incroci avviati negli Stati Uniti negli anni 1960 tra il gatto leopardo asiatico e gatti domestici, poi sviluppati dall'allevatrice e genetista Jean Mill. La razza è stata registrata dalla TICA nel 1983 e si è progressivamente diffusa in Europa. In Francia, le sue prime linee si sono insediate alla fine degli anni 1980, mentre i soggetti di quinta generazione e oltre sono selezionati per la riproduzione e le presentazioni ufficiali.
Il suo aspetto
Com’è fatto?
Il Bengal è un gatto di taglia da media a grande, dalla silhouette lunga, muscolosa ed elegante. La sua ossatura è solida, il suo collo ben sviluppato e le sue zampe di lunghezza media rafforzano il suo aspetto potente e agile. La testa, piuttosto triangolare, porta orecchie arrotondate e occhi grandi ed espressivi. Il suo pelo corto, denso e setoso mette in risalto mantelli maculati, rosettati o marmorizzati molto contrastati.
Il suo carattere
Temperamento e carattere
Il Bengal è un gatto vivace, curioso e dimostrativo, molto legato alla sua famiglia. Combina una grande intelligenza con un temperamento giocoso e una forte voglia di interagire. Affettuoso senza essere passivo, ama partecipare alla vita della casa e sopporta male la noia quando gli mancano stimoli.
Convivenza
Convivenza con bambini e animali
Molto attivo, il Bengal ama arrampicarsi, correre, osservare ed esplorare il suo ambiente. Conserva un istinto di caccia marcato e apprezza particolarmente i giochi interattivi, i percorsi in altezza e le attività che stimolano la sua riflessione. Può vivere in appartamento se lo spazio è ben arricchito, ma si sviluppa maggiormente in un contesto che gli permette di sfogarsi quotidianamente.
Educazione
Educazione e socializzazione
Il Bengal impara rapidamente quando si utilizzano routine coerenti, incoraggiamenti e attività motivanti. Risponde bene alle interazioni frequenti, ai giochi educativi e all'apprendimento progressivo delle regole della casa. Una socializzazione precoce e un ambiente ricco sono importanti per canalizzare la sua energia ed evitare i comportamenti legati alla frustrazione.
Budget
Prezzo e budget del Bengala
Il prezzo di un Bengal varia fortemente in base alla qualità della linea di sangue, alla conformità allo standard, ai test effettuati sui riproduttori e alla reputazione dell'allevamento. Un'offerta anormalmente bassa deve sempre indurre alla prudenza.
Vedere il dettaglio dei costiSalute
Salute in breve
Il Bengal è globalmente considerato un gatto piuttosto robusto, ma come ogni razza selezionata, può presentare alcune predisposizioni che giustificano un monitoraggio veterinario regolare. Un'alimentazione di qualità, un buon livello di attività e una selezione seria dei riproduttori contribuiscono fortemente alla sua buona salute generale.
Prevenzione e punti di attenzioneAlimentazione
Alimentarlo bene
Il Bengal ha bisogno di un'alimentazione ricca di proteine animali di buona qualità per sostenere la sua massa muscolare e il suo livello di attività. La razione deve essere adattata alla sua età, al suo peso, al suo stile di vita e al suo livello di dispendio quotidiano.
I nostri consigli alimentariLo sapeva?
Curiosità e popolarità
Il Bengal deve il suo nome al gatto leopardo asiatico Prionailurus bengalensis, da cui discende parzialmente. Il suo aspetto richiama un piccolo felino selvatico, ma le linee riconosciute in allevamento sono selezionate per il loro equilibrio e la loro socievolezza. Questa razza è anche rinomata per il suo insolito interesse per l'acqua in molti individui.




